Il concorso l’Eco della memoria è nato dal desiderio di aprire un orizzonte di collaborazione con la Scuola italiana di ogni ordine e grado. Durante la presentazione di un libro sulla Resistenza a Torino (Giordano, La scelta di David, Ananke edizioni, 2012), nella sede dell’ANPI “Martinetto”, tra il pubblico si alza un partigiano e, per pochi minuti, si racconta. Racconta la sua umanità tra spari e passi di tedeschi in arrivo. L’emozione è forte, adombrata dalla consapevolezza che questi racconti non ci potranno essere per sempre.

Gli studenti delle scuole superiori fanno parte dell’ultima generazione che ha la fortuna di poter ascoltare dal vivo le voci della Resistenza e, in un momento in cui sembra far da padrone la mentalità rottamatrice, il senso dell’iniziativa è sottolineare quanto sia, invece, fondamentale un incontro intergenerazionale con chi ha ancora voglia di costruire, di credere e di sperare. La rottamazione non è questione anagrafica quanto di atteggiamenti e mentalità, insomma.

Con questo concorso abbiamo voluto proporre un avvicinamento al tema della Resistenza italiana non sui libri, bensì attraverso l’incontro e l’ascolto dei racconti dei protagonisti: un avvicinamento concreto a chi ha vissuto, direttamente o indirettamente, un pezzo di storia.

I partecipanti hanno svolto un’attività di ricerca al fine di intervistare e raccogliere le voci non solo dei partigiani e delle partigiane, ma anche dei e delle civili che li hanno sostenuti, che con loro hanno collaborato o di chi con loro ha avuto contatti diretti, familiari e amici.

Si tratta di guardare a una dimensione più ampia della Resistenza, delle motivazioni e delle sue origini, del perdurare della sua eco fino ai giorni nostri, senza soffermarsi superficialmente sulla cronistoria degli eventi accaduti.

Gli studenti hanno potuto scegliere di raccontare la loro esperienza attraverso il saggio, il videodocumentario e l’illustrazione.

Ci ha molto stupito il fatto che sia andata per la maggiore la scelta di produrre immagini, seguita da quella del videodocumentario, mentre scarso successo hanno avuto le parole scritte. In pochissimi si sono cimentati nella produzione del saggio. Questo ha avuto come conseguenza che non è stato possibile produrre un libro (idea di partenza del concorso). Ma l’entusiasmo che traspare dalla maggior parte del materiale pervenuto e la passione che studenti e intervistati hanno messo nell’esperienza ci hanno spinti a contattare Loredana Biffo, direttrice della rivista Caratteri Liberi, e a dare vita a una sezione, così che i contributi più meritevoli possano essere divulgati.

Nella selezione abbiamo valutato l’aderenza a ciò che veniva richiesto da bando, ovvero mettere in primo piano il confronto e il dialogo intergenerazionale, il narrare delle emozioni, il domandarsi sul significato della Resistenza oggi. Consapevoli della difficoltà, facciamo i nostri più vivi complimenti ai vincitori e ringraziamo tutti i ragazzi e gli insegnanti che ci hanno seguiti in quest’avventura, speranzosi che l’esperienza abbia lasciato loro molto, almeno quanto ha lasciato a noi.

 

Concludiamo ringraziando Caratteri liberi, per aver sostenuto la nostra iniziativa con la decisione di ospitarla; Diego Novelli e Angelo Boccalatte dell’ANPI di Torino; le sedi ANPI che hanno collaborato con le scuole e coloro che hanno deciso di raccontarsi.

Clicca qui per poter visionare i contenuti vincitori Buona lettura e buona visione! ANANKE lab

 

VINCITORI

 

Per la sezione “Saggi”:

  • Io sono nessuno di Chiara Manzotti (Liceo Classico Scientifico Ariosto-Spallanzani di Reggio Emilia, classe V D)
  • La “voce” dei bambini e la Resistenza, di Mattia Venza, Alessandro Grasso, Gaia Ferraro, Mohamed Jelassi, Ivan Beneggi (Liceo Enrico Fermi di Cantù, classe V H, coordinatrice prof.ssa Nadia Bettazzoli)
  • Nei ricordi di una donna le vicende della Resistenza italiana. La testimonianza di Wilma Conti, di Michela Bonsignori, Valeria Catapano, Mattia Cittadino, Chiara Macchi, Alessia Manno, Alice Moscatelli, Alessia Penati, Mattia Radice, Andrea Rumi (Liceo Enrico Fermi di Cantù, classi V F e V H, coordinatrice prof.ssa Nadia Bettazzoli con la collaborazione delle prof.sse Silvia Bocchio e Anna Grattarola)

 

Per la sezione “Videodocumentari”:

  • Ecco. La Resistenza la racconto io (Liceo classico Virgilio di Roma, classe V D, coordinatrice prof.ssa Sarra Liana)
  • L’eco della memoria. Intervista a Modesto Di Veglia e Germana Germani, di Laura Cirelli, Giulia Fasciglione, Valeria Lapi, Edoardo Merlin (Liceo scientifico Tullio Levi-Civita di Roma, classe IV B, coordinatrice prof.ssa Margherita Lancia).
  • Prima le donne e i bambini (Liceo scientifico Leonardo Cocito di Alba, classe V D, coordinatrice prof.ssa Giovanna Morone)

 

Per la sezione “Illustrazioni”:

  • L’immagine è stata realizzata dalla classe II L dell’Istituto Enrico Fermi di Frascati, coordinatrice prof.ssa Nadia Montesi.